On Acque 2000 - Sperimentale, Rock, Psichedelia

precedente precedente

Fra psichedelia, rock e incursioni pop, gli On, giovane band del comasco, si presentano sulla fertile scena musicale italiana con l'ottimo "Acque", un lavoro ben curato e dalla profondità inusitata per un'opera prima. L'album si apre con "Grace", omaggio ai maestri dichiarati, i Pink Floyd, brano strumentale caratterizzato dal discorsetto incomprensibile e piacevolmente fastidioso di un bimbo. "Empiest of Feeling", con un realistico effetto "fuochi d'artificio", fa emergere una voce che, seppur "sostenuta" da un testo alquanto poetico, mal si concilia con gli arrangiamenti. Bellissima la strumentale "Planets": quando due chitarre possono dire più di tanta tecnologia.… Nella traccia numero tre, "In Silent", risulta ancora eccessiva la presenza del cantante e soprattuto la somiglianza con effetti vocali alla "Placebo". Un autentico viaggio onirico, di espansione per la mente è "On", fra i soliti Pink Floyd e certe sonorità anni Settanta.

Gli On sono stati definiti come un "Gruppo multimediale" per la molteplicità delle attività artistiche in cui sono impegnati: ad esempio, Filippo Bressan, tastierista e chitarrista, è anche scrittore e pittore: è sua la copertina dell'album dal titolo "Bambino ebreo".

Al momento, il gruppo sta lavorando alla realizzazione del secondo album.

Gli On hanno di recente deciso di dedicarsi alla composizione di colonne sonore per film, rappresentazioni teatrali, documentari, una strada del tutto in sintonia con la loro produzione.

---
La recensione Acque di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-05-03 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia