BOHtrio Theo#1 2009 - Post-Rock

Theo#1 precedente precedente

Cosa so io di chi sei tu, e cosa sai tu di me? Siamo davvero sicuri di conoscerci fino in fondo, sai dove andrai domani e cosa sarà della tua vita? Ma non ti preoccupare mi basta un tuo sorriso per ritornare ad essere sereno, come se niente fosse davvero importante.

I Boh Trio, come lascia ben intendere il nome, sono un terzetto, vengono da Verona. Due bassi ed una batteria, questo significa niente (o poca) melodia, suono ruvido, aggressivo, incalzante ma che non disturba l'udito; composizione scheletrica, anoressica e decisamente improntata sulla sperimentazione; ritmi matematici, frammentari, catatonici eppure piacevoli da seguire.

Nella loro teoria numero uno sul suono nuovo, riescono a fondere attimi ruvidi ed aggressivi, con melodie candide e malinconiche come in "Intridi", in cui fa capolino una certa sonorità post-rock, musica una strumentale perfettamente riuscita ed orchestrata, senza dimenticare l'impronta di ricerca che è alla base del progetto. Sicuramente è il momento più riuscito di questo debutto, capace di coniugare ricercatezza e sentimenti, con un approccio decisamente armonico.

Estremamente ben riuscita risulta anche la conclusiva "Riempitivo di Spazio", riesce ad avere una sua forza espressiva, una direzione melodica ben precisa, una traccia lunghissima ed ipnotica con aperture che a tratti ricordano certi Gatto Ciliegia vecchia maniera, sfociando in un finale rabbioso in stile Mogwai.

Alla fine non ci conosceremo mai abbastanza e mai veramente, ma saremo lo stesso felici di vivere uno al fianco dell'altro, riempiendo i vuoti di questi giorni a perdere.

---
La recensione Theo#1 di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-11-24 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia