22/04/2010

Oliata la macchina, per rodarla ci vogliono chilometri. E quali strade migliori di quelle percorse per seguire un tour? Considerando poi che l'esibizione live è il momento della verità, quando il climax dell'ascolto raggiunge l'apice, unire l'utile al dilettevole si rivela uno spassoso gioco da ragazzi. L'accoppiata (anticipo, ben riuscita) Verardi & Ancona si è infilata nel viaggio e affida ad un esordio sui generis le radici del loro successo. Parliamo di un estratto live del tour della scorsa estate dove rinunciano alle migliorie possibili in studio per mostrare la loro autenticità e metterci la faccia senza trucchi. Le improvvisazioni, il carattere rude delle registrazioni, i suoni che paiono graffiare perché catturati in presa diretta non sono distrazioni, sintomi di poca attenzione, ma rappresentano il valore aggiunto di questo lavoro. E se sembrano un po' strani, un po' nerd, quando arriva "Stanco, stufo, stupido e da solo" il pensiero è uno solo: chissenefrega del traffico, chissenefrega se parcheggio non c'è, chissenefrega dei chilometri mangiati per arrivare da loro. È una catarsi surreale-acustica-psichedelica, la loro creatività sprigiona energia allo stato puro. E siamo solo all'inizio, consideratelo solo un assaggio, consideratelo un trailer (concludo, ben riuscito) di quello che Verardi & Ancona riservano per il futuro.

Commenti (2)

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  • norman 22/04/2010 ore 12:06 @norman

    io lo voglio.
    come si fa?

  • Oxygen 22/04/2010 ore 13:02 @oxygen

    Chiedi a Marco, te lo spedisce, credo! :)

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