< PRECEDENTE <
RECENSIONE
29/03/2010

Odori di fumo e catrame che lentamente entrano in circolo e scuotono pelle e ossa, nervi che sbattono, musica che arriva dritta allo stomaco, parole che sono candido raso su cui poggiare tutto il fango rimasto sotto le scarpe usurate. Vulcani che sanno di mare e tronchi schiacciati dal vento, immagini corrose e spezzate da un caldo anelito di rabbia, immagini che si rincorrono senza trovare attimi di tregua, che danno voce a un lirismo raffinato intarsiato con un suono sporco che pesca a piene mani da hardcore punk e grunge, imbastendoli a tratti con una sensibilità emocore. I bresciani Reels Of Joy costruiscono nel loro album d'esordio un immaginario 90's oriented che esce fuori dalla cameretta e vola a sbucciarsi le ginocchia su erbacce e macigni, naturalisti indie rock, con dalla loro la capacità e la voglia di sdoganare un genere ormai troppo abusato e intriso di piagnistei emozionali. Belli cazzuti e vigorosi, possono veramente fare il botto. Io ci spero.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    > PROSSIMA >