20/01/2010

La forza del reading di Enrico Brizzi & Numero 6 è di non essere un reading. Le avventure dei quattro camminatori che seguono la via Francigena, tratte da "Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro" dello scrittore bolognese, formano infatti un vero e proprio spettacolo, in cui la parte musicale non si limita a fare da sottofondo alle parole del libro. La voce di Brizzi e la musica+voce dei Numero 6 si incrociano e si uniscono per creare un nuovo testo, un nuovo prodotto. Vale la pena sottolineare in apertura la scelta di utilizzare musiche tirate, rock, in controtendenza rispetto al classico reading acustico è in grado di dare un'atmosfera elettrica. In tutti i sensi: il recitato di Brizzi è nervoso, declamato, a tratti sopra le righe, sostenuto da musiche scarne e taglienti, attraversate da synth che sono ormai un marchio di fabbrica per il gruppo genovese. Le voci di Michele Bitossi e Stefano Piccardo dei Numero 6 costituiscono invece la variabile impazzita: le linee vocali bilanciano la foga di Brizzi, creando un amalgama sonora equilibrata e accattivante, ma rilanciando al contempo l'inquietudine sottesa all'intero disco.

A livello narrativo, le voci cantanti formano inizialmente una sorta di coro greco, a chiosare su quanto raccontato da Brizzi come fossero osservatori esterni. Nel corso del viaggio cambiano però ruolo, calandosi direttamente nella storia e facendo apertamente il tifo per Bernard, il pellegrino tatuato, personaggio chiave del racconto. Questo cambio di prospettiva costringe l'ascoltatore a mettersi maggiormente in gioco, abbandonando una posizione neutra per scendere a patti con i personaggi narrati. Anche per questo motivo, "Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro" riesce a raggiungere l'obiettivo di coinvolgere chi ascolta e di spingerlo al riascolto per cogliere al meglio le sfumature di musiche semplicemente esatte.

Lo spettacolo, avvincente ed emozionante dal vivo, mantiene così intatta la propria forza anche su disco e colpisce nuovamente nel segno, aprendo forse la strada a un modo diverso di unire musica e parola scritta.

Commenti (4)

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  • barabba 12/01/2010 ore 10:46 @barabba

    mooolto figo, ora mi ascolto bene la storia, grandi!!!

  • latitante 18/01/2010 ore 17:48 @latitante

    Noooo! che è successo??? perchè alcuni brani non partono???
    eddai! non mi potete lasciare così!
    ...
    a bocca aperta.
    .
    questo è un signor disco.
    .
    resto come balena arenata sulla traccia 6 che non parte.
    .
    e applaudo in silenzio fino a stanotte.

  • Nicola Bonardi 18/01/2010 ore 23:35 @nicko

    molto bello davvero.

  • iggy 24/01/2010 ore 19:59 @iggy

    già, qwesto è uno molto bello und interessante disco
    [:
    perché? perché non suonano al mi ami ancòra? :(

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