The Orobians Jamaican tunes 2000 - Ska

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Serata natalizia al Taxi Driver, birretta sotto il palco nell’attesa pre-concerto (per la cronaca era un emozionante Cristina Dona’, un bel regalo!)…parte un “The Godfather” in levare…ma chi sono? Ricordano gli originali Skatalites…scatto al bancone e insieme alla seconda “tap bier” ho il nome che cercavo : The Orobians.

Un mese dopo. E’ casuale colonna sonora di una giornata eccezionale, di incontri eccezionali. Da allora Jamaican Tunes fa vibrare il mio amplificatore spensierato e skata-lizzato, in una condizione di privilegio.

Registrato in presa diretta durante quattro giorni di fuoco, il disco rende liberamente la spontaneita’ con cui e’ stato suonato e accende la necessita’ di un palco sotto il quale ondeggiare fisicamente o un vinile da far frusciare avidamente.

Le cover scelte sono geniali. Mentre piano e contrabbasso reinventano il pur sempre valido James Bond, in una scintillante versione caraibica dalla Russia con amore (memoria storica : una delle ultime incisioni di Roland Alphonso era stata l’immortale 007 Theme in Balls of fire), fiati, chitarre e valvole ringiovaniscono Morricone, Rota, Gershwin e persino il buon vecchio Richard Strass… Zarathustra speaks Ska !

Buon ascolto, inebriante padrino di affinità.

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La recensione Jamaican tunes di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-06-02 00:00:00

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