Fuh Dancing Judas 2010 - Sperimentale, Rock, Pop

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Ancora una volta da quelle colline, morbide di vigneti e sobborghi rurali dimenticati da queste schifo di metropoli incanutite, dal Cuneese – quel ringhioso Piemonte noise delle belve Dead Elephant e Cani Sciorrì – si schiantano suoni che respirano un sogno. Ossimori paesaggistici che dimostrano come parlare di scena (il suono di un territorio?) non è propagandistico. Perché i Fuh sono un po' come gli Afraid! nell'alcoolico Triveneto, altra vorticante fucina di rumore. Ma i Fuh non sono (mai stati) fangosi né lisergici, e nemmeno post-blues, come gli amici tra Canale e Fossano. Piuttosto, un collage di amore e citazioni da sempre diviso tra post-punk e derive indie-rock anni novanta. "Dancing Judas" non è più solo Fugazi e propensione all'ignoranza noise da feedback lancinante incontrollato. Meno irriverenti e più sferraglianti, meno fuzzosi e più chimici. Ma soprattutto pop. Che sia quello sommesso e sussurrato mutuato dalle armonie fumose degli Unwound, il miraggio della prepotenza vocale degli At The Drive In o la forma-canzone (?) degli ultimi Motorpsycho, è la forza di un disco altrimenti limitato alle autodistruttive vicissitudini hardcore dei quattro. Tanto che la conclusiva "H7-25" – altrimenti copia/incolla dal precedente "Extinct" (2007) – si arricchisce qui di digressioni effettistiche e reiterate sfocature new-(no)wave. Ma il nuovo corso è quello di "Grandine" e "Four Things": sospensioni e frasi sussurate-urlate su decolorazioni subacquee e lo stesso gusto percussivo per la melodia dei Three Second Kiss. Decostruzioni inzuccherate da rumorini e involucri ferrosi e chitarre zoppicanti, accanto a più ovvie e consumate accelerazioni. "There's a new war but you're sleeping". Vi piacerà.

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La recensione Dancing Judas di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-01-18 00:00:00

COMMENTI (27)

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  • evolclaus 7 anni Rispondi

    che bel capolavoro

  • soulofthecave 11 anni Rispondi

    'sto disco mi esalta e mi commuove! graandissimi ragazzi!!!!!
    J:=

  • puntocorapunto 11 anni Rispondi

    Proprio un gran bel disco raga, mi piace un sacco!
    E' stato un piacere suonare con voi l'altra sera all'ambient.
    In bocca al lupo per tutto quanto.
    Un abbraccio,
    Tommy

  • francescapiazza 11 anni Rispondi

    sottoscrivo. senza cambiare cantante, basta un corso di dizione e un bel po' di esercizi di orecchio.
    dal vivo è concesso stonare. ma...almeno in studio...le canzoni si possono ricantare fino alla morte, essere stonati significa proprio un po' sbattersene.

    comunque bravi. tanta roba.

  • smartzrecords 11 anni Rispondi

    è arrivato! cd ed lp in vendita nello shop!

  • fecho 11 anni Rispondi

    Niente male :D

  • kifaya 11 anni Rispondi

    Ci garba!

  • mashrooms 11 anni Rispondi

    I like it...:)[:

  • roncea 11 anni Rispondi

    io lo dico da una vita che i Fuh strumentali sarebbero più fichi! ci stiamo lavorando...!

  • giulios 11 anni Rispondi

    molto bello il sound!!!! veramente figo mi ricorda cose di newyork ma con un'energia tutta particolare, con idee genuine e con una bella botta...ma peccato per il cantato che trovo poco personale, uguale a tanti altri e pure stonato.
    scusate la franchezza ma come sempre nella musica alt italiana si manda tutto in vacca con un niente...e poi cavolo ma che ci vuole a imparare la pronuncia!? ci prendono per il culo in tutto il mondo...
    tenete botta e spaccate!!!! ma cambiate cantante!!:=