Andrea Chimenti L'Albero Pazzo 1997 - Rock

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Andrea Chimenti rappresenta forse uno dei migliori cantautori dell'ultima generazione ed e' piuttosto diffusa l'opinione che il suo talento potrebbe lasciare un segno indelebile nella nostra musica, nonostante per ora non abbia avuto la giusta consacrazione.

Il suo lavoro intitolato L'Albero Pazzo è semplicemente un grande disco, fatto di emozioni e tradizione ma ricco di sorprese e momenti innovativi.

Raffinato e suonato con grande sensibilita' e dolcezza, con atmosfere tenui che solo a tratti lasciano trasparire momenti piu' irruenti, ma sempre all'insegna di sonorita' acustiche e dense di calore, questo lavoro va sicuramente premiato per la classe che contraddistingue ogni composizione.

Qualcuno puo' rivivere la leggerezza di De Andre', altri riescono addirittura a cogliere una attitudine eterea tipica del Jeff Buckley piu' intimo, ma sicuramente Andrea Chimenti e' un musicista altamente personale e originale che sa far rivivere i propri stati d'animo con la musica, narrando scene e momenti di vita passata o sognata.

Spesso la suggestione di sonorita' cosi' raffinate tocca livelli altissimi, regalando brani che sembrano disperdersi nell'aria per ripiombare in fragorosi voli emotivi, trasformando le note in soffuse carezze agrodolci di malinconia e dolcezza.

La genialita' di brani come Maestro Strabilio , la giocosita' di Carta di Riso, l'irruenza acustica di Ora o Mai, l' intimita' di Una Muta Canzone, sono solo alcuni degli splendidi momenti che questo album di Chimenti puo' regalare.

L' Albero Pazzo e' in definitiva una vera gemma di talento cantautorale, nel quale le immagini e le emozioni espresse dall'autore riescono a trovare una dimensione di straordinaria familiarita' con l'ascoltatore.

Se cercate una musica che sappia sfiorare la vostra sensibilita', questo album puo' diventare parte integrante della vostra sfera emotiva.

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La recensione L'Albero Pazzo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-06-05 00:00:00

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