Palkosceniko Al Neon Disordine Nuovo 2010 - Crossover

Disordine  Nuovo precedente precedente

Crossover hardcore con testi anarco insurrezionalisti. Da Roma. Con tanti spunti e speranze.

Il nuovo disco dei Palkosceniko al Neon non dispiace affatto. Gruppo romano con troppe "k" per essere preso del tutto sul serio, in "Disordine nuovo" mette coniuga l'approccio HC al crossover e al rock alternativo di matrice noise o no wave.

Nel disco si sente di tutto, dagli Agnostic Front ai Rage Against the Machine, dalle doppie voci del metal a passaggi melodici distesi e stranianti. C'è persino spazio per Ciceruacchio de "In nome del popolo sovrano" e De Andrè. Eppure la miscela suona definita e compatta, lo stile chiaro ed efficace, i brani riusciti e con una propria personalità. I testi cadono in area anarco-insurrezionalista, gente che vorrebbe votare col fucile, fossero foco arderebbero il mondo. Odio per i poteri costituiti e un debole per partigiani, barricate di rivoluzionari, detenuti e diseredati. Il disco inveisce contro il sistema con ritmo serrato, riff scarni ed insistiti, declamazioni più che cantato.

Forse qualche pezzo poteva essere elaborato maggiormente, come "Passo dopo passo", e risultare così più interessante e dinamico dopo più ascolti. Ad ogni modo, la qualità e la grinta sono buoni, con pezzi come "Incubi" o "Antidoto" che difficilmente passano inosservati. Se proprio non soffrite di orticaria al vedere copertine rosse in stile retrò, un ascolto è doveroso.

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La recensione Disordine Nuovo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2011-12-23 00:00:00

COMMENTI (2)

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  • callmeotis 9 anni Rispondi

    In perdere sembrano gli Uochi Tochi suonati xD

  • akoros 10 anni Rispondi

    mhhhhhhhhhhhmmmmmmmmmhhhhhhh
    "anarco-insurrezionalisti" è roba da TG1, meriterebbero ascolto maggiore i testi per trovare una degna definizione...