Sodacaustica Miroir Sans Tain 2001 - Rock, Punk, Psichedelia

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Giunsero tempo fa sulla mia scrivania con un demo grezzo e confusionario, ma dal quale trapelavano i segnali di una band con sprazzi di evidente talento e con alcune ottime idee, purtroppo mancava ancora il carattere per ritagliarsi un proprio ambiente.

Oggi i Soda Caustica tornano nel mio stereo, proponendo il frutto della loro evoluzione artistica, che sembra averli trasportati su terre molto affascinanti.

Le molteplici influenze della band ora convergono attorno a un flusso sonoro coerente, che si sviluppa mediante un rock ruvido, malinconico e dai risvolti space, con talune movenze non troppo lontante dai Radiohead ultima maniera.

Tre brani (più una quasi-ghost track) intensi e sofferti, capaci di ondeggiare su dolenti note di pianoforte, come in Odio gli uomini quando non so essere come loro, ma anche di sprigionare energia, come nel crescendo spaziale di Monologo del giorno, o ancora di muoversi su traiettorie oblique, come nel rock rabbioso di Contenuto o Contenitore?, fino ad arrivare alle breve e raffinata Minimal.

Miroir Sans Tain si rivela pieno di momenti di alto livello, lasciando la sensazione di una formazione che sembra aver imboccato una strada assolutamente interessante... da seguire con molta attenzione!

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La recensione Miroir Sans Tain di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-06-20 00:00:00

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