28/03/2011

Prendete il joystick in mano, mettetevi le cuffie e tenetevi pronti per essere catapultati in un mondo fatto di pixel giganti e suoni digitali. Ascoltare "Bafaquan!", il progetto musicale di Mauss, è un tuffo all'interno del mondo dei videogames della prima ora, fra palline rimbalzanti, mattoncini, funghetti che se non ti ammazzano di trasformano nelle più svariate forme antropomorfe e alieni pronti ad invadere la terra.

Synth su synth per un lavoro che più che musicale tout court sembra essere un esperimento, uno studio sulle potenzialità che il digitale offre ai musicisti. Ed i paragoni che si possono fare a livello di attitudine sono due: il primo va direttamente ai dischi propedeutici per synth usciti a cavallo fra anni 60 e anni 70 nei quali venivano riproposti perlopiù brani classici rivisitati in chiave elettronica per far saggiare all'acquirente (o al semplice appassionato o curioso) le potenzialità di volta in volta migliorate di questi aggeggi futuristici come un VCS3 o un ARP, per citare due dei synth analogici più famosi; il secondo alle colonne sonore che in quegli anni sfruttavano questi nuovi mezzi con "effetto shock" come in "Arancia Meccanica". A tutto questo Mauss aggiunge una certa vena danzereccia tipicamente techno e lievi escursioni verso territori più vicini al funk-rock.

Purtroppo "Bafaquan!" ha la pecca di essere un po' troppo ripetitivo (ma del resto qui si parla di musiche basate sulla reiterazione) ed avere dei suoni che dopo un po' risultano stucchevoli all'ascolto. Un progetto non facilmente digeribile sebbene dal punto di vista compositivo si dimostri valido grazie a melodie ben ponderate, ritmi che cercano soluzioni non necessariamente canoniche, evoluzione all'interno dei brani con riferimenti alla musica classica e complesso uso del mezzo elettronico.

Tracklist

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