Trans Vz Progress/Regress 2010 - New-Wave, Indie, Pop punk

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Radici folk alle spalle e post-punk furioso nel prossimo futuro. Leggendo il comunicato stampa allegato al disco quasi non ci si crede: i Trans Vz, formazione umbra avvezza alle contaminazioni new-wave e alle luci stroboscopiche della New York più decadente, possono vantare un passato dalle tinte pastello ambientate in nature incontaminate. Invece "Progress-Regress" è un impasto di ritmiche ossessive e schitarrate atonali. Bassi potenti e ritornelli efficaci dunque che non hanno nulla a che fare con valli distese e tramonti rossi, ma semmai si muovono bene nel calpestare prati aspettando albe allucinate. Dieci tracce che pigiano il piede sull'acceleratore, in cui il power trio pesta spesso gli strumenti come un branco di iene veementi, cassa dritta e tratti melodici che ronzano in testa. Mantengono vigile l'attenzione, tra le frecce al loro arco scagliano una buona dose di low-fi e l'attitudine giusta che si confà al genere di riferimento. Una prova apprezzabile in definitiva, che ha bisogno però ancora della giusta sostanza per riuscire a non passare in sordina e uscire fuori dal limbo delle canzoni che non porteresti dietro nella nuova stagione.

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La recensione Progress/Regress di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-05-25 00:00:00

COMMENTI (4)

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  • marigold98 11 anni Rispondi

    grandissimi!!! un abbraccio!

    M.

  • faustiko 11 anni Rispondi

    Oh... a me "I'm not sure" ricorda tantissimo i Jane's Addiction di "Nothing's shocking"!
    Caricate qualche altra traccia?

  • tigershittigertiger 11 anni Rispondi

    Sostanza e costanza. Super!

  • junkyard 11 anni Rispondi

    :?