< PRECEDENTE <
RECENSIONE
27/04/2010

Giovani, lombardi, mingherlini, camicia da boscaiolo e capelli all'inglese. Solita solfa, direte voi. Non è vero, ribatto io. C'è, sì, il solito calderone indie prevalentemente britannico che incombe sulla testa, ma sbattuto per bene e fatto esplodere. Peggio della bottiglia di Coca-Cola quando la apri dopo che è caduta. Si sentono parecchio i Kings Of Leon, anche nella ripresa di alcuni coretti, e i Kooks, complice una voce che ricorda quella di Luke Pritchard. A tutto questo aggiungete un'aria scazzata, un suono non troppo curato, una batteria tachicardiaca e tanta tanta voglia di pensare solo alle cose belle. Il risultato sono dieci caramelle pop che scorrono veloci che è un piacere (le migliori, tra tutte: "Run!" e "Sweet") e ti mettono di buon umore. Fermentati e in fermento, appunto. Il difetto, volendo essere pignoli, è che le canzoni sono tutte un po' troppo simili, non c'è mai un vero cambio di ritmo. Ma stiamo parlando di ragazzi al primo album e insomma glielo possiamo anche concedere. Carino. Da portare in spiaggia quest'estate insieme ai ghiaccioli e ai Record's.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    > PROSSIMA >