02/07/2001 di Emanuele Zanella

I Sottozero nascono alla fine del ’97 dall’ incontro tra vari componenti di gruppi della scena di Montebelluna (TV). In tre mesi vengono preparati alcuni brani che li porteranno alla realizzazione di un primo demotape dal titolo "Alla ricerca del connubio".

"A questo punto mi compiaccio" è, invece, il secondo capitolo della loro storia; uscito nel maggio 2000 (stavolta sotto forma di CD) è subito stato distribuito grazie alla Agitato Records. La prima cosa che si nota leggendo il booklet è la definizione che il gruppo da della propria musica: 'grunge ‘n' roll alternativo'. Questo termine sta ad indicare la varietà di generi proposta dai Sottozero: si va infatti dallo ska al grunge, dal punk al rock ‘n roll, il tutto supportato dal cantato in italiano. Le canzoni proposte dalla band sono molto orecchiabili e ti entrano in testa fin dal primo ascolto, grazie soprattutto alla loro semplicità e freschezza. Significa quindi che Christian, Matteo, Simone e Manuel (i componenti della band) badano soprattutto a divertirsi e a divertire, cercando di creare canzoni essenziali adatte per essere suonate in pubblico (tra l’altro hanno una buona esperienza live avendo aperto i concerti di formazioni quali Shandon, Persiana Jones, Amici di Roland e One Dimensional Man).

Tra i brani che voglio segnalarvi ci sono "Domenika", posta in apertura, che racconta i problemi del risveglio dopo un sabato di bagordi, "Ego 2000", che mi ha colpito per il passaggio molto riuscito dal punk allo ska, e "Superbocia", pezzo molto tirato e adatto per pogare. Ma la canzone più riuscita del cd è a mio Sottozero fanno al caso vostro!

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La recensione Sottozero - Recensione - A questo punto mi compiaccio di Emanuele Zanella è apparsa su Rockit.it il 23/08/2019

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