David One Supereroe 2009 - Rock, Pop

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Questo è un disco brutto, ed è così brutto che alla fine dispiace pure infierire. David One (ma chi è che nel 2010 pensa ancora che aggiungere un numero in inglese al proprio nome - peggio ancora se poi diventa un accrescitivo - sia figo?) sembra vivere su un altro pianeta, fermo ancora all'idea di un rock di provincia che si accontenta di un po' di grinta e di qualche assolo. L'intero album è un maldestro tentativo di emulazione di Vasco Rossi ("Supereroe" e "Ci vuole fegato"), con chitarroni e riff, cantato strascicato, parlato, chitarrina con riverbero da ballata romantica ("Mi ricorderai", canzonetta d'amore in salsa sanremese), sax, qualche tastiera qua e là e tante banalità. Uno spiraglio di luce c'è, in "Gravità", quando il Nostro abbandona i suoi modelli e si fa sostenere da un ottimo arrangiamento di archi.

Meglio cantautore che rocker quindi, ma resta evidente una carenza di veri contenuti. Gli argomenti sono sempre gli stessi: la vita difficile, il mondo cattivo, il cuore spezzato, il rock. Un eterno ritorno a temi già sentiti. Tutto è già stato detto, scritto e cantato, molto meglio, da altri.

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La recensione Supereroe di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-05-27 00:00:00

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