03/07/2001 di Silvia Giagnoni

I Medioalto vengono dalle montagne, ‘medioalte’ appunto, dell'Appennino tosco-emiliano. Monti che possono sembrare tristi, ma che sono fucine di talenti. Piccoli paesi, oggi meta di autentici ‘pellegrinaggi musical’: si pensi alla Novellara dei Nomadi, o alla Pavana di Guccini. I componenti del gruppo si disperdono fra questi paesotti appenninici: Riola, Vergano, Porretta Terme. Nata nel 1994, la band attualmente è formata da cinque componenti: si va dal giovanissimo (di soli diciotto anni) Leo alle tastiere, al vegliardo del gruppo, il batterista Ghiugghiu.

I Medioalto propongono un tipo di musica che a pieno titolo può essere definito rock; dal vivo eseguono cover di vecchie glorie del genere, daiLed Zeppelin ai Deep Purple, passando per Bruce Springsteen, Pearl Jam, Red Hot Chili Peppers e Faith No More. Assieme agli Erg e a Le Braghe Corte, hanno partecipato alla finale del concorso ‘Pilastro City’ tenutasi lo scorso novembre.

Le due tracce del loro demo, "Limpido" e "Poeti di strada", dimostrano una certa esperienza musicale, difettando forse per la poca originalità. Da tenere d'occhio soprattutto il cantante, Pex, ultimo acquisto del gruppo, il cui timbro vocale dimostra capacità interpretative non comuni.

Tracklist

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