< PRECEDENTE <
RECENSIONE
28/05/2010

I Sinistri quando ancora fottevano le stelle. Il raccoltone che Sometimes Records fa uscire dopo tanti anni di oblio (per fortuna hanno continuato a suonare, ad altissimi livelli, appunto come Sinistri) ripercorre i fasti della band, il periodo 91-96, anni in cui i fuoriclasse del concrete rock facevano faville, e non solo in Italia. Poesia urbana cruda e feroce, blasfemia e sangue, sperimentazione sonora che nasce nel rock e si sviluppa nell'avanguardia, filtrata da un retaggio (post) punk e no wave che li rende veri e propri innovatori del rumore - nell'accezione più variopinta del termine - con i piedi in Italia ed il cervello su Marte. Nel cd sono raccolti il miniLp "Brodo di Cagne Strategico" (Massimo Volume e Cop Shoot Cop che si vomitano addosso gli uni con gli altri), l'album "Sinistri" del '94 (la celebrazione laica di un palazzo che crolla, con Nick Cave vestito da papa a fare da oratore) e due tracce extra: "Dear Prudence" uscita per il magazine americano Banafish nel 1991 e '"Mechanical Man", scritta per la compilation "Comin' Down Fast". A chiudere questo racconto dell'orrore che ti prende a schiaffi senza che tu te ne accorga, l'inedito "Quattro studi su un'intervista Part I", mantra sottovoce al centro della tempesta. Se vogliamo fare una classifica delle menti musicalmente "oltre" che il nostro paese ha avuto nell'ultimo secolo, gli Starfuckers giocano nel campionato di Maurizio Bianchi e pochi altri. Ben venga il loro ritorno.

Commenti (1)
  • ManuelZiDima 28/05/2010 ore 15:40

    grandiosi
    !

    > rispondi a @zidima
Aggiungi un commento:

ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
Chi ha letto questa recensione ha visto anche:
> PROSSIMA >
Pannello

TOP IT

La top it è la classifica che mostra le band più seguite negli ultimi 30 giorni su Rockit.

vedi tutti

La musica più nuova

Singoli e album degli utenti, in ordine di caricamento

vedi tutti
Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani