dieciunitàsonanti Manuale d'ascesa e caduta 2010 - Rock

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Non sarà che siamo diventati troppo cinici? Che l'indignazione ci sta bene, ma solo quando dura il tempo che impieghiamo a leggere un articolo di Travaglio? Che la musica esplicitamente arrabbiata ci piace, a patto che possiamo cantarla a squarciagola in macchina e poi creare un gruppo su facebook per sfotterla?

Oppure può essere che quest'album ci lasci indifferenti perché, semplicemente, gli mancano delle cose: in primis, l'originalità e quel guizzo che significano il salto da insignificante a (quantomeno) interessante. Le canzoni si susseguono senza accendere un sentimento uno, davvero troppo standardizzate nel loro pop-rock che non si può fare a meno di definire scolastico. I ragazzi sono pieni di buone intenzioni, ma non basta citare Paz (in "Avvenimenti che sconvolsero il mondo") o il Presidente che assicura che "il Paese ce la farà, tutto è sotto controllo" ("Manuale d'ascesa e caduta") per conquistarsi un posto nel cuore e nell'iPod degli studenti in sciopero. Da quelle parti ci sono già gli Offlaga Disco Pax, o i più "nazionalpopolari" Ministri. Forse la prossima volta conviene buttare via i manuali e osare qualcosa di più, altrimenti ci sarà solo la caduta.

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La recensione Manuale d'ascesa e caduta di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-10-27 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • formanta 11 anni Rispondi

    Non posso esprimermi sulla registrazione, in quanto non ho sentito il disco, ma avendo suonato insieme ai D.U.S. posso dire che i pezzi valgono davvero.

    E che dal vivo spaccano!

    Francesco