Bandage September Of The Broken Hearts 2010 - Rock

September Of The Broken Hearts precedente precedente

"September Of The Broken Hearts" è un bel disco. Pur essendo un lavoro molto breve – di sole quattro tracce e della durata complessiva di circa quindici minuti – e pur non costituendo niente di particolarmente innovativo, la sua eleganza e la sua sobrietà non possono fare a meno di lasciare una buona impressione nell'animo dell'ascoltatore. È la stessa sensazione che si avverte quando ci si trova di fronte ad un oggetto d'artigianato ben riuscito: sai che non è un quadro di Matisse e che non sarà mai quotato, ma ne apprezzi comunque le fattezze e ne stimi il creatore. Ecco, il trio novarese Bandage è riuscito a produrre qualche cosa di simile: quattro canzoni agili, leggere, ben costruite, in cui un'anima melodica e riflessiva si incrocia proficuamente con un approccio più noise/hard rock. I due pezzi meglio riusciti, in particolare, sembrano essere la title track d'apertura, segnata da linee vocali dolci su cui si innestano improvvise "schitarrate" in stile Who, e la traccia conclusiva "Riverman", brano dai toni più beat, che dà il meglio di sé sul ritornello – piacevolmente orecchiabile – e che ricorda certi pezzi pop-melodici degli ultimi Red Hot Chili Peppers. Provate per credere: dal sito del gruppo (Bandagerock.net) è possibile scaricare il tutto gratuitamente.

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La recensione September Of The Broken Hearts di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2011-02-23 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • bandage 10 anni Rispondi

    Grazie per lo spazio !
    Attenzione: noi con Fog Records s.r.l. non abbiamo nulla a che fare!!
    FOG RECORDINGS è solo un nostro marchio (non registrato) col quale ci autoproduciamo i dischi.
    A presto ragazzi