Paolo40 s/t 2001 - Trip-Hop, Pop, Elettronica

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Ha purtroppo ascoltato poca musica altrui Paolo40(da sua stessa ammissione) e si vede, anzi, si sente: non parte male, assolutamente, ma poi sembra che per lui l’elettronica sia solo il risultato del buon uso di un multieffetto ed un sintetizzatore articolati su di una piacevole base di batteria.

In effetti i pezzi che ci arrivano sono più interessanti dal punto di vista contenutistico che da quello musicale,dove la ripetitività dei ritmi,nonostante i pezzi siano solo tre, ci stordisce.

Al contrario, la voce del musicista della provinciadi Varese (possente ed efficace) ed i testi da lui composti risultano, seppur personali ed intimistici, intriganti ed eclettici, insomma,interessanti, frutto di una sensibile ricerca.

Paolo40 dovrebbe tentare di dare una “svolta” ai suoi pezzi, dovrebbe cercare di dare quella “sterzata” fondamentale a ravvivare dei ritmi e delle melodie altrimenti insopportabili e noiosi, ma sorti da idee non sbagliate, allo scopo di supportare dei già buoni testi ed una buona prestanza vocale.

Ad ogni modo, mi auguro che si distacchi al più presto dal tenebroso e monotono vortice della “ripetitività ad oltranza” che, per ora, lo ha totalmente accalappiato ed ha reso le sue sonorità pesanti e “meccaniche”.

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La recensione s/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-08-20 00:00:00

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