Comfort Miriam Raving 2001 - Noise

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30/08/2001 Comfort 1

E’ ormai chiaro a tutti quanti che il cosiddetto post rock altro non è che la riproposta leggermente riveduta e corretta di quelle correnti progressive (Canterbury, Krautrock, ecc.) che imperversavano nei primi anni settanta e che molti pensavano essersi lasciati definitivamente alle spalle. Ora come allora ciò che emerge dalla gran parte di produzioni di questo tipo è la sensazione di trovarsi di fronte a musicisti alla ricerca di un facile autocompiacimento attraverso composizioni pretenziose, ottusamente articolate e ostinatamente tese alla stimolazione di lacrimevoli sbadigli.

Non fanno eccezione questi Comfort che a dire il vero sembrano più a loro agio col Jazz d’atmosfera (“Cadillac”) che con la riproposta consunta dei soliti Slint (“Noir”). Ma sono i Tortoise i loro maggiori numi tutelari ai quali i nostri tributano continui omaggi cercando di utilizzare quanta più strumentazione possibile per imitare la flessibilità dei loro maestri. Non importa quindi che voci, campionamenti, onde radio, sintetizzatori, siano buttati nella mischia più o meno casualmente, l’importante è che ci siano e tanto basta a darsi un tono sperimentale. Per non parlare dei 50 e passa minuti di questo cd, una durata che metterebbe a dura prova anche il più scafato musicista, figuriamoci un gruppo di esordienti. Chi ha fatto a meno dei Tortoise può benissimo fare a meno dei Comfort.

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La recensione Miriam Raving di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-08-30 00:00:00

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