The Charlestones Out From The Blue 2010 - Alternativo, Britpop

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Sarà che a quanto pare dalle loro parti (Tolmezzo, Udine) piove parecchio. Sarà il tocco cosmopolita di un cantante dai natali parigini. Sarà che certe volte, proprio, uno nasce nel posto sbagliato, e non può fare altro che assecondare la propria natura di anima straniera. Fatto sta che, un paio di anni fa, quattro anime straniere si sono incrociate in terra friulana, si sono riconosciute e insieme hanno cominciato a fare quello che la loro natura anglosassone imponeva: britpop.

Brit: sulla copertina sembrano i Kooks, messi nel lettore sembrano… tutti. Non perdiamo nemmeno tempo a scriverli, i nomi, facciamo così: pensate a un gruppo pop inglese, arco temporale dai Beatles all'ultima Band of the week di NME. Fatto? Bene, chiunque abbiate pensato, c'è.

Pop: ovvero l'arte, per oscure ragioni molto più diffusa in Gran Bretagna che nel resto del mondo (America compresa), della perfetta canzonetta. Il vezzeggiativo non presenta alcun intento sminuente, sia chiaro: non a caso si è detto "arte". La canzonetta perfetta non si scrive mica da sola, ci vogliono una gran quantità di buon gusto, quell'istinto nella cattura della melodia assassina, quell'allegra sapienza nell'atto di vestirla con chitarre e voci un po' sporche… Non è che sia tutto inattaccabile e meraviglioso in questo disco, ovvio, però "Yesterday Remorse", "Westflora Carillon", "Upon The Sand", "Made In Paris", ti fanno veramente pensare che è abbastanza ingiusto che questi quattro ragazzi non siano nati a Manchester.

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La recensione Out From The Blue di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-10-21 00:00:00

COMMENTI (3)

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  • charlestones 11 anni Rispondi

    Grazie mille!!!

  • efrem17 11 anni Rispondi

    Molto ben fatto.Ottimo lavoro ragazzi complimenti.

  • faustiko 11 anni Rispondi

    Dai 3 pezzi in streaming, direi che devono macinare un bel po' di km per arrivare ai livelli dei Kooks (che neppure mi piacciono...).