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album Nasty Affair - Carrick

recensione Carrick Nasty Affair

Enzone Records 2010 - Rock

RECENSIONE
03/11/2010

"Nasty Affair" (affare sporco) è il primo album dei Carrick, giovane formazione rock brianzola. È promettente: il trio sembra sapere bene che cosa voglia suonare e in che modo lo voglia fare, esprimendosi con grande efficacia nel suo garage rock dal sapore britannico. Se è chiaro il richiamo a gruppi come gli Oasis o i Blur, non mancano tuttavia incursioni nel funky, momenti evocativi e psichedelici che ricordano il suono dei Pink Floyd, parti più dure e veloci dotate di un notevole appeal.

Certo, volendo guardare al di là dell'impressione generale, troviamo poco di originale in questo prodotto: "Nasty Affair" è sicuramente un buon lavoro, ma non riesce a coinvolgere più di tanto l'ascoltatore. Manca forse La hit, un pezzo memorabile che si distingua in qualche maniera dagli altri. Tutto è ben suonato, ma niente ha un sapore indimenticabile o personale. Prevale una dimensione standard, che è di certo più facile da raggiungere per un gruppo, ma che non aggiunge molto al già sentito e al già esistente, e dunque risulta artisticamente poco significativa.

Se manca, dunque, del coraggio a questo disco, non mancano certo le canzoni interessanti. Tra le più belle vale la pena di segnalare "The Lamb", brano ben riuscito, caratterizzato da melodie orecchiabili, ritmiche veloci e da un finale curato. Bella anche la successiva "My car", che si apre col racconto di una manovra sbagliata in auto, per poi proseguire con melodie evocative, alternate a parti chitarristiche dal tocco psichedelico sicuramente degne di menzione. "Nasty Affair", che dà il titolo all'album, ha un tono epico e maestoso, anche grazie agli arrangiamenti molto efficaci e all'espressività delle parti della chitarra solista. Segnaliamo anche la più riflessiva e dolce "Transplant", le cui atmosfere si avvicinano al suono classico di gruppi come gli U2, e la ritmata e ballerina "For A Tie", in cui, tra le altre cose, il lavoro sulle voci risulta molto soddisfacente. Mi ripeto: un disco ben fatto e curato, solo poco personale.

Tracklist

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Commenti (1)
  • Manolo Mastrangelo 01/04/2011 ore 17:24

    Ciao Mi chiamo Manolo Mastrangelo e ho 28 anni , volevo sapere se cercavate un batterista e se c'era possibilita' di suonare. Se per caso vi interesso contattatemi su FB oppure via e- mail manolotribal@hotmail.com se proprio vi serve anche il cell. 3398528604

    > rispondi a @manolomastrangelo
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