16/05/2011

Non si tratta propriamente di un album, "Brad" è meglio considerarlo come il nuovo demo dei The Coc, che segue il discorso aperto dai precedenti 10 brani che andavano a comporre "Little Channel Road".

Meno canzoni (solo cinque) e quindi meno varietà stilistica. Scompaiono il prog e la psichedelia alla Gong, ci si concentra maggiormente sul lato bowiano ("Everything") già presente nella demo precedente e, vuoi anche per la voce "spigolosa" fra naso e gola alla Richard O'Brien e un certo gusto rockabilly nei brani più movimentati ("Nomad"), si avvertono echi del "The Rocky Horror Picture Show".

La ricerca di un sound più personale, soprattutto nell'uso della voce (spesso in coppia, grazie alle due new-entry, Marianna Moretti e Cecilia Pistilli, che si intrecciano o si contrappongono), porta forse però i The Coc a limitarsi in quello che era stato il tratto distintivo di "Little Channel Road" e cioè il loro essere versatili e il "saltellare" con disinvoltura da un genere all'altro. Questo fattore li rendeva una band difficilmente etichettabile, ma ora, con "Brad", abbiamo a che fare con una band che si distingue meno dalle altre, nonostante brani come la title-track, con il suo ritornello catchy, ti entrino in testa e si fanno cantare con disinvoltura. Aspetto il nuovo album per l'ultima parola.

Tracklist

Commenti (1)

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