Banjo Or Freakout 105 2010 -

Disco in evidenza105 precedente precedente

Parto onirico di raffinatezza e lucidità, nel poco di un brano e un gioiello non da poco, a sussumere lezioni d'oltremanica. Alessio Natalizia, che abita a Londra, ma più intimamente risponde alla categoria dell'internauta freelance, allestisce, monta, ribalta canoni abusati o materiali di scarto, e ne congegna nuove versioni, come a trovarsi negli stagni placidi del vecchio Michael Gira, o meglio in una delle sue molteplici epifanie, come quando canta con Dan Matz; ma qui la malinconia trascende se stessa, vedi Linkous, e diventa puro surrealismo, tanto che sembra quasi trascurabile ricercare contatti con la realtà, note e voci così "fuori" che si finisce col distrarsi dalla forsennata ricerca della metafora - è difficile pensare che il tutto sia metafora di qualcosa. Country alternativo, stanze d'albergo e cocktail di valium. Nuove voci che osano nel ventre del mercato europeo.

---
La recensione 105 di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-12-09 00:00:00

COMMENTI (4)

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia
  • sdiggo 11 anni Rispondi

    Both

  • badlove 11 anni Rispondi

    davvero bella 105

  • carlomargot 11 anni Rispondi

    si bello.
    good!

  • photo83 11 anni Rispondi

    Bellissima 105!