Elfrida Il circo 2001 - Cantautoriale, Rock

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La fantastica e possente voce di Glauco Giardini è sicuramente la caratteristica di maggior rilievo degli “Elfrida”, interessante gruppo di Civitanova Marche che ci propone un buon cantautorato italiano alternativo, vale a dire non le solite “pappe” e non le solite sonorità.

I pezzi, solo quattro in questa demo, (spero arrivi dell’altro materiale al più presto) risultano influenzati da buonissimi passaggi strumentali (affascinante il pianoforte di Mauro Rosati a scapito però della chitarra di Marco Sabbatini, un po’ assente) inevitabilmente incentrati sulla voce del cantante/bassista Giardini: una voce eccezionale ma talmente tenorile e profonda che risulta forse fuori luogo per un genere simile…ad ogni modo, l’avessero tutti così!

Manifesto del gruppo sembra il terzo pezzo “Il misantropo” che, dopo due momenti delicati come “Diffusamente” e “Felicità e noia”(interessante per la sua dicotomia) arriva a “svegliare” e rinfrescare la demo, dando libero sfogo alle chitarre.

I testi sono studiati, ricercati: non sono le solite storie d’amore, non sono i soliti testi realizzati a supporto di una buona voce… è un CD “filosofico”, i testi rapiscono e, soprattutto, richiedono attenzione nell’ascolto.

Insomma, un bel gruppo, questo degli “Elfrida”: immaginatevi la creatività della Piccola Orchestra Avion Travel unita ad una buona dose di Korn e ad una voce che lascia anni luce indietro Piero Pelu’.

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La recensione Il circo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-09-22 00:00:00

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