03/03/2011

Arrivano dalla Toscana i Fangoraro, dall'anima rock/cantautorale romantica e ribelle. Il loro precedente EP (2009), si presentava come un ottimo biglietto da vista, in un mix tra brillanti discrasie musica/parole e brani che facevano l'occhiolino alla grande madre radio.

Ora il capitolo s'è chiuso, e s'è girata pagina e si è andati verso un lavoro volutamente più maturo e personale, in cui brani dal sapore sgangherato (come il sonoro ma-chi-ti-credi-di-essere di "Marisa") fanno da contraltare alla frustrazione in versione sette note di "Rodando l'amor", canzone che dà il titolo all'omonimo nuovo album e che si presenta come un vero e proprio singolo piacevole, lineare, pulito, con la giusta dose di struggimento atta a conquistare anche la metà femminile del cielo.

L'ultima fatica del trio pisano si può benissimo percepire alla stregua di un cd fatto di ritratti, con protagonisti i più svariati e non-comuni elementi umani. Dal "Divo Deluso" falso modesto al "Capitan Brillanero" re delle balere e "La bampira" succhiasangue. Difficile non farsi una (positivissima) sana risata ascoltando un grand buon cd.

Commenti (1)

  • Toniutti 07/03/2011 ore 18:03 @tizianotoniutti

    Sono fichi questi!

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