Malavida Malavida 2001 - Ska, Punk, Folk

precedente precedente

Anche nelle Marche il sottosuolo musicale cerca di scavare verso l'alto per ritagliarsi un posto al sole, per questo nasce la Skantinato società di servizi musicali oltreché etichetta discografica.

La dichiarazione di intenti é il classico grido di battaglia: "far crescere culturalmente e commercialmente l'underground musicale". Riuscirci é un altro discorso, ma é innegabile che l'esperienza parte col piede giusto, proponendo all'attenzione del mercato l'interessante esordio dei Malavida.

I tratti somatici di questa band appariranno familiari a tutti coloro cresciuti con pacchi di fanzine punk sul comodino e per quelli che tengono il santino dei Clash nel portafoglio.

La formula non presenta imprevisti, tutto secondo copione, ma recitarne uno simile non é affatto semplice, specialmente per il rischio di cadere nella trappola del suonare brani originali col sapore della cover. Pur senza nascondere qualche palese "furto" alla tradizione scolastica, il quartetto dei Malavida dimostra di possedere una discreta freschezza compositiva e una buona predisposizione a suoni "combat".

Il disco scorre in scioltezza alternando eplosioni di irruenza a momenti di riflessione melodica, seguendo comunque un filo logico piuttosto coerente e unitario.

L'inglese - non sempre impeccabile - é l'idioma prescelto per dare vita a liriche irrequiete e battagliere, spesso condite da citazioni letterarie, tra cui mi piace ricordare quella presa da "L'Odio" di Mathieu Kassovitz:

"E' la storia di una società che precipita e mentre sta precipitando si ripete:
Fino a qui tutto bene
Fino a qui tutto bene
Fino a qui tutto bene
il problema non è la caduta ma l'atterraggio."

Di certo il tredici tracce dei Malavida non lascerà tracce profonde nella storia della musica italiana, ma può essere fonte di momenti assai piacevoli per gli amanti del genere che sono alla ricerca di qualcosa di frizzante e ben suonato, ma senza troppo pretese...

---
La recensione Malavida di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-11-13 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia