Luminal Io non credo 2011 - Rock, New-Wave, Indie

Io non credo precedente precedente

Sono passati tre anni dall'esordio dei Luminal, episodio piacevole che riusciva a trascendere i propri limiti in virtù di una manciata di buoni brani e di ritmiche e linee melodiche cupe ma azzeccate. "Io non credo" segue quanto già fatto, mantenendone l'approccio wave, le fonti di ispirazione, il basso e le voci di Alessandra e Carlo. Tuttavia non si avverte la progressione che era lecito attendersi.

Il materiale è l'ennesima declinazione geografica delle pulsioni noise ed indie internazionali, dove i giapponesi che non amano l'underground si beccano il pop da cartone animato di gruppi come Mass of the Fermenting Dregs e noi ci becchiamo i fantasmi dei nostri '80 e '90 debitamente candeggiati e svuotati d'ambizione. Il materiale si lascia ascoltare ma rimane poco incisivo, le scariche noise sono smussate e scolastiche, le voci sembrano meno amalgamate rispetto al passato, i brani quasi di maniera. Qualche spiraglio di luce c'è, ma non si guadagna la citazione. Il disco dopo molti ascolti mostra definitivamente la corda e perde la capacità di trascinare.

"Io non credo" è un call poco convinto che prende in contropiede chi contava in un rilancio deciso da parte di una formazione con tante carte da giocarsi. Speriamo che la prossima volta sappiano smentirci ed entusiasmarci nuovamente. Le ore non sono interminabili.

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La recensione Io non credo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2011-08-29 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • francescalamb 10 anni Rispondi

    de gustibus: i giapponesi si beccassero il pop da cartone animato, io mi tengo i luminal. :]