Physique du Role s.t. 2001 - New-Wave, Metal, Hard Rock

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Comincio dalla fine ed esprimo subito il giudizio complessivo: questi Physique du role non sono affatto male. Il disco è suonato bene, registrato ancor meglio. E per essere un lavoro autoprodotto, già il cappello. Poi i suoni sono potenti, danno la carica.

I difetti che invece emergono sono due: (1) siamo in territorio palesemente Korn e compagnia, (2) non sempre i testi in italiano si "sposano" bene con le sonorità crossover e appaiono non in sintonia. Non si tratta di difetti? Forse. Il punto è che sono dati di fatto che un recensore non può omettere. Questa band di Roma, composta di soli tre elementi, picchia duro ma in modo pulito, a volte grida come si conviene ad un gruppo "arrabbiato", in altri casi si concede pause molto accattivanti. Tra punti di riferimento evidenti (in primis appunto il metal spurio dei Korn e poi i primi Pantera e Alice in Chains) e spunti interessanti, i Physique du role meritano di essere tenuti d'occhio: le idee ci sono, le doti tecniche non mancano, il tempo potrebbe poi consentirgli di far evolvere il loro sound verso strade più personali. Questo disco di 8 brani, in sintesi, ci presenta un gruppo che sprigiona energia da tutti i pori, che verosimilmente dà il meglio di sè dal vivo e che appare molto motivato: ora devono compiere passi in avanti dal punto di vista compositivo. Attendiamo fiduciosi.

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La recensione s.t. di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-12-08 00:00:00

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