Mer Le 10 chicche di Zaller 2001 - Cantautoriale, Punk, Indie

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Mauro Barisione, autore, compositore, interprete, arrangiatore ed esecutore di questo album (eh sì, ha fatto tutto da solo) mi ha decisamente e positivamente colpito. Non tanto per aver confezionato interamente il cd (non è l'unico che lo fa) ma principalmente per la qualità che lo caratterizza. Perchè non ha quel sapore di incertezza e approssimazione di tanti altri lavori "fatti in casa", ma riesce a catturarti proprio per quella sua caratterizzazione da "songwriter" (come ama definirsi Mer) o da cantautore (come invece a me piace definirlo) che gli appartiane e lo arricchisce. I testi sono sicuramente affascinanti: non sono scontati e nemmeno troppo banali o facili. Vorrei citare solamente "L'uomo più brutto", una delle canzoni più belle che mi è capitato di ascoltare in questo 2001: non mi sarei stupito di sentirla in un disco di Gazzè o, senza esagerare, De Gregori. Non solo i significati, ma la struttura, l'utilizzo di immagini e di soluzioni linguistiche complesse e la capacità narrativa estremamente coerente e precisa mi hanno subito rapito e fatto apprezzare veramente tanto questo brano. Vorrei tra l'altro segnalare la presenza di brani in inglese, francese e russo(!!!), che cmq non stonano accanto alle altre canzoni cantate in italiano, ma anzi arricchiscono il disco di nuove sonorità. Si potrebbe solo obiettare a Mauro Barisione che alla lunga il continuo e pedissequo utilizzo di chitarre tende un po' ad "annoiare" l'orecchio: del resto questo non può essere considerato un vero difetto, in quanto l'aver lavorato in solitudine non permetteva una diversa realizzazione. Ma è strano rendersi conto che mancano i suoni "elettrici", il basso, la batteria, le tastiere, come fosse un disco "unplugged", acustico, nel vero senso della parola. C'è da dire, però, che nel complesso gli arrangiamenti sono discretamente curati e precisi, e regalano passaggi di sicuro effetto. Ciò che mi ha più colpito è, dunque, il prodotto nel suo complesso: le dieci tracce sono ben amalgamate tra loro, curate sotto quasi tutti i punti di vista, e il cd risulta decisamente maturo e complesso, quanto basta per scrollarsi di dosso la sensazione di "casereccio" che caratterizza molti dei prodotti realizzati totalmente da un unico autore. In definitiva ripeto quello che ho già detto all'inizio: un ottimo lavoro, senza ombra di dubbio, un cd che merita l'ascolto e l'acquisto.

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La recensione Le 10 chicche di Zaller di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-12-23 00:00:00

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