Donkey Kong Donkey Kong (demo) 1999 - Noise

precedente precedente

La mia attività di demo-recensore si inaugura oggi, con il lavoro dei Donkey Kong, formazione veneta costituita da Mirco Tonin, basso e voce, Mirko Del Pio, batteria, e dai chitarristi Ivan Barbanti e Dario Burgaretta. Al di là di ogni giudizio qualitativo, risulta evidente fin dal primo ascolto che la band deve avere assunto - in un passato non troppo remoto - massicce dosi di Marlene Kuntz. Il quartetto macina un rock duro e ulceroso sostenuto da una sezione ritmica possente ma agile, chitarre disturbate e disturbanti, sonorità metalliche e quintali di feedback. Purtroppo prevale l'impressione che la band non sia riuscita del tutto a metabolizzare le proprie influenze musicali, ma, nel complesso, si tratta di un demo molto ben curato: cinque tracce cantate in italiano, con ottime liriche intossicate di livore e malinconia, più una "spora" meramente strumentale in chiusura. Buone le iniziali L'eterno reggente, Ninfea e N.N., che alternano nervosamente parentesi melodiche e vellutate a pesanti esplosioni soniche. Ancora più efficaci mi sembrano le successive Sottile, un'acida ballata elettrica costruita su linee di basso affabulatorie e splendidi intrecci chitarristici, e Sostanzialmente instabile, brano garage-noise sostenuto da un eccellente drumming.

L'elemento più interessante resta comunque la dialettica tra le due chitarre, soprattutto quando evitano riff truculenti a favore di arpeggi ipnotici e disarmonie implose. L'unico vero neo di questo lavoro è la parte canora, un tantino debole rispetto al resto, soprattutto negli episodi più "sporchi" e aggressivi. Irrilevante, considerata l'elevata qualità sonora della loro musica. Si intravedono ampi margini di miglioramento.

---
La recensione Donkey Kong (demo) di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-12-18 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia