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RECENSIONE
11/01/2002 di Luca Visconti

Che i Domine rappresentino una delle migliori espressioni del metal nostrano credo che sia fuori discussione; ma che la band toscana potesse migliorarsi rispetto al precedente “Dragonlord” erano in pochi ad aspettarselo. In “Stormbringer Ruler”, infatti, le soluzioni orchestrali sono state in parte accantonate, per dare spazio ad un suono più compatto e graffiante. Certo i nostri attingono sempre dal background artistico di gruppi come Manowar, Manilla Road e Virgin Steele, ma riescono comunque ad offrirci un prodotto fresco nel songwriting e perché no, anche abbastanza originale.

Tra le canzoni del lotto vi segnalo la devastante “Hurricane master”, ideale colonna sonora di un film fantasy, “Horn of fate”, un pezzo che già da adesso si candida a divenire un classico del combo italiano, e la cavalcata metallica“The ride of valkiries”, ancora una volta legata ai classici stilemi del true epic metal.

Il tempo di gustarci il lento “For evermore”, interpretato con classe dal vocalist Morby, per poi concludere in bellezza con “Dawn of new day”, che fa parte di un mini concept, ispirato ai libri dello scrittore fantasy, Micheal Moorcock.

Che dire di più: i progressi ci sono, il disco scivola via con piacere e i musicisti sono di tutto rispetto.

Gli amanti dell’heavy metal tradizionale troveranno pare per i loro denti!

Tracklist

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