24/04/2012

Io lo dico sempre, alla mia amica di Bari, che vive in una città molto figa. Almeno dal punto di vista della produzione musicale, con relativa nightlife, direi che non c'è molto di cui lamentarsi: etichette, band e dj del posto sembrano proprio voler fare della Puglia un piccolo avamposto del Nord Europa.

Fra questi volenterosi importatori di coolness c'è Stefano Milella, batterista dei Fabryka nonché metà dei Big Charlie. Gruppo in cui Milella, insieme al suo sodale Matteo De Ruggieri, si dedica ad esplorare il lato oscuro dell'elettropop: laddove infatti la musica dei Fabryka è dolce e solare, i pezzi dei Big Charlie sono notturni e club-oriented.

“Haunted” definisce fin da subito il territorio in cui ci troviamo, e cioè quello battuto da Battles, TV On The Radio, MGMT: musica da ballare col cervello acceso e senza agitarsi troppo. Con dentro molta wave elettronica e quindi tanta Inghilterra – tracce di Depeche Mode in “Here Comes The Mobster” e “Ask Quietly” - ma anche del french touch dei Phoenix e in generale di certa dance morbida che imperversava nei primi anni 2000, a tratti incattivita da cenni di industrial.

"Too Little Too Late" è un album dall'appeal innegabile, una conferma che la Snowy Peach è un'etichetta che sa il fatto suo e che sicuramente continuerà a regalarci belle soddisfazioni.

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La recensione Big Charlie - Recensione - Too Little Too Late di Letizia Bognanni è apparsa su Rockit.it il 18/08/2019

Commenti (2)

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  • Davide D'Ambrosio 24/04/2012 ore 12:41 @dawhit

    Potete trovare l'album dei Big Charlie in vinile BIANCO in edizione limitata (250 copie) prodotte da Gerbera Produzioni su www.gerberaproduzioni.com Acquistando la vostra copia avrete in regalo il disco in digitale nel formato che preferite, dall'mp3 al FLAC

  • Alessandra Cristofari 13/11/2013 ore 11:51 @poiccard

    Bellissimi!

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