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album Incoerenza - Polymnia

recensione Polymnia Incoerenza

2001 - Rock, Indie, Alternativo

RECENSIONE
31/01/2002 di Simone Civai

Dopo essersi fatti qualche esperienza come cover-band, i Polymnia hanno deciso di registrare 6 pezzi di loro fattura nel buio della propria cameretta. Purtroppo la confezione home made penalizza non poco la resa del dischetto in questione, sciupando irrimediabilmente alcune tracce. Parlando dell’aspetto prettamente musicale, c’è da dire che i Nostri hanno voglia di fare e di divertirsi e, nonostante i rimandi alle pesanti influenze (Marlene Kuntz, Blonde Redhead, Radiohead) risultino quantomeno di difficile individuazione, un paio di melodie accattivanti le azzeccano pure. Il problema nasce però quando si inizia a scavare nei pezzi, poveri di idee e protesi più che altro a sottolineare il cantato, che purtroppo risulta non certo impeccabile e, a tratti, diciamolo pure, insostenibile.

C’è da dire che bisognerebbe sentirli in altre condizioni (leggasi: live oppure supportati da una buona registrazione), l’idea che però “Incoerenza” ci ha lasciato non è delle migliori.

Tracklist

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