The LongJ Raggio Katarana 2011 - Rock'n'roll, Noise, Surf

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Nuovo parto in casa Edwood, rediviva label catanese, molto attiva qualche anno addietro. E' un disco rumoroso e caciarone, il debutto del duo Adolfo Macrì/Marco Riccioli, entrambi provenienti da incisive realtà siciliane (Spriggan e 100%). Col poco di chitarra e batteria più voci, in una performance quasi live, il duo ricorda feroci esperimenti d'oltreoceano, come The Double, alchimia armoniosa tra hard-rock con venature blues e hardcore vecchia maniera, tra garage al vetriolo e fosche tinte chicagoan. Registrato da Sacha Tilotta (Three Second Kiss) nel 2008 e masterizzato da Bob Weston (già Shellac) nel 2009, il disco è un assunto teorico di ciò che ha significato (e in parte ancora significa) il noise negli anni passati.

Esempi fulgidi ("Muntagna", "Jimi Stevie Ray", "You and I", "Raggio Katarana") di distorsione albiniana e scrittura matematica, per brani che sembrano uscire dall'ibridazione Uzeda/June of 44, ma anche ricordare Shellac e un'altra mezza dozzina di band che hanno fatto la storia del postrock. Rock dalla derivazione DOC, quindi, senza guizzi modaioli o esangui pulsioni albioniche, e fatalmente un po' datato. Ma dopo tutto, "It's only rock and roll"… Elettrizzante, a patto che non si rilevi il limite semantico raggiunto dal genere.

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La recensione Raggio Katarana di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2011-09-23 00:00:00

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