Pasto Nudo Tutto normale 2001 - Grunge

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Un suono a metà tra Smashing Pumpinks e i Nirvana più patinati, quelli di “Nevermind” tanto per intendersi. E’ l’impressione principale che esce fuori dall’ascolto di “Tutto normale”, cd-r dei Pasto nudo
, terzetto proveniente da Comacchio. Suono spigoloso quindi, con chitarra in primo piano e poche concessioni ai sentimentalismi. La band emiliana, pur non brillando di originalità, riesce a rendersi interessante quando spinge i propri confini tra un ‘grunge by Seattle’ e l’invocazione di una forma canzone ancora più aggressiva, quasi punk. E’ il caso di un pezzo come “Metrò”, senza dubbio il più brillante dei quattro presentati in questo lavoro.

Per il resto c’è poco da dire: i ragazzi sembrano attraversare una fase di incertezza, forse dovuta alla ricerca di una precisa identità. Il disco dà l’idea di una band che potrebbe fare molto meglio, ma che al momento sembra lontana dalla propria linea d’ombra. Bocciatura sonora e senza appello, invece, alle liriche: testi acerbi e confusionari non aiutano certo l’ascolto del cd.

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La recensione Tutto normale di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-02-20 00:00:00

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