13/12/2011

E’ tutto un gradevole rincorrersi di rock ed elettronica, tra l'analogico e il digitale, tra note tenui ed altre più decise. Talvolta l'incontro diventa scontro, si percepisce qualche nota stridente. Ma andiamo con ordine: “Dafne in Bloom”, il pezzo d'apertura, è suggestivo, con un ritornello che entra subito in testa e si fa ricordare. “Ginger Sad” è malinconica e piacevole, con i suoi tratti di ritmata (e irresistibile) ninnananna. “Baccanalis” è all’insegna del caos: troppi echi, troppi effetti, troppo. Sembrano quasi due brani incisi uno sull'altro. “I come from tekno” viene colpita da uno strabordante uso di elettronica e, quando finisce, si tira un respiro di sollievo.

Nel complesso ai Dafne Bloom non mancano le potenzialità, né tanto meno le carte da giocare. Hanno un timbro malinconico (tra Editors e Horrors), buone capacità tecniche, qualche buona idea. Io consiglierei di puntare più sull'anima rock rispetto a infarcire tutto con synth e campionatori. Potrebbero ottenere risultati inaspettati.

Tracklist

Commenti (4)

Carica commenti più vecchi
  • elena.bug 17/12/2011 ore 11:05 @elena.bug

    A me è piaciuto molto! In particolare Dafne in Bloom e Ginger Sad! MITICI RAGAZZI!!!!!!!!!

  • elena.bug 17/12/2011 ore 11:07 @elena.bug

    E rispetto al consiglio dato nella recensione credo che il bello di questo gruppo sia proprio la mescolanza tra rock ed elettronica: molto innovativo e diverso dal solito!!

  • Jzan 31/12/2011 ore 23:36 @Jzan

    Veramente originali Dafne in bloom e ginger sad!!ascoltate poche volte e già la canticchio mentre vado a lavoro!!!!
    Sono queste le canzoni che mi fanno sperare nella musica italiana di oggi....
    Forza ragazzi... chiunque voi siate!!!

  • Dafne Bloom 06/01/2012 ore 18:22 @dafnebloom

    Grazie jzan torna presto a trovarci ;)

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati