< PRECEDENTE <
RECENSIONE
24/01/2012

Nuovo album per i Vastax, come sempre caratterizzato da un electro-pop dotato di brio e spensieratezza, con una follia diffusa tra musiche e testi. Non un disco nel senso canonico del termine, ma una sorta di musical del demenziale, versione non becera del Bagaglino. Mettetela come volete, ma qui troverete testi non-sense ("Popotami") appoggiati su suoni elettronici volutamente grezzi.

Ora, conscia del fatto che questo album potrebbe benissimo non piacervi, devo anche farvi sapere che, invece, a me i Vastax sono sempre piaciuti, e che penso che questo cd non deluderà le aspettative degli appassionati di vecchia data, riuscendo a colpire anche i nuovi.

Sempre sopra le righe, sempre poco tradizionali, sempre esagerati: i Vastax sono eccessivi e non fanno prigionieri. O li si ama, o li si odia. Di sicuro non si fanno problemi a essere estremi. Sarà per questo che si fa davvero fatica a trovare altri gruppi che siano anche solo lontanamente simili a loro.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti (1)
  • franco campagna 24/01/2012 ore 14:47

    I VASTAX SENTITAMENTE RINGRAZIANO LA GENTILISSIMA IRENE GASPARELLO

    > rispondi a @montone38
Aggiungi un commento:

ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
> PROSSIMA >