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album La consuetudine - Luca Madonia

recensione Luca Madonia La consuetudine

Storie di Note / Suonimusic 2002 - Cantautore, Rock, Pop, Alternativo

RECENSIONE
12/03/2002

Ascoltando e riascoltando questo disco intitolato “La consuetudine”, che segna il ritorno sulle scene di Luca Madonia, tornano alla mente i Denovo, band siciliana in cui il Nostro militò agli inizi della propria carriera e con la quale, a suo tempo, realizzò un disco rimasto impresso nella memoria (non solo) del sottoscrito che portava il titolo “Venuti dalle Madonie a cercar Carbone” - originale gioco di parole con i cognomi dei componenti di quella band che, una volta dissolta, ha poi aperto la strada a carriere soliste di tutto rispetto.

E tra l’altro qui dentro non ci sembra casuale la comparsa di certi (splendidi) ‘fantasmi’ di quel periodo, compreso quel Franco Battiato che all’epoca sponsorizzava i ragazzi e che in questo lavoro presta la sua voce nella traccia d’apertura. L’altra sorpresa arriva in “Meravigliandomi del mondo”, brano che ospita Carmen Consoli e che forse avremmo preferito con un arrangiamento meno leggero, anche se questa scelta ‘ci può stare’. L’altro guest si chiama Mario Venuti, la cui inconfondibile voce si materializza quando è il momento di “In santità”, nient'altro che puro sound Denovo.

D’altronde tutto il disco risente di quelle atmosfere che rimandano agli esordi di Madonia, ma stavolta la variabile fondamentale che fa la differenza sono gli anni che ci separano da quel periodo e che per il protagonista significano maturità e maggiore esperienza. Quindi vi capiterà di trovare brani dal ‘gusto antico’ (“Prima di domani”, “Un minuto di libertà”, “Besame mucho”, “Commozione”) e, in contrapposizione, episodi più ‘sperimentali’ dove il Nostro cerca di tracciare nuovi percorsi artistici senza uscire dai solchi che hanno finora contraddistinto il suo cammino. Nel momento in cui avrete occasione di sentire i risultati, anche voi converrete con me che è indispensabile incitare Luca a seguire la strada appena imboccata per arrivare fino in fondo e, se possibile, andare oltre.

Scontato quindi scrivere che “La consuetudine” piacerà a vecchi e – speriamo – nuovi fans di questo splendido cantautore, al quale auguriamo di regalarsi e regalarci ancora dischi del genere.

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