Il Buio Via dalla realtà 7" 2011 - Hardcore

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Il ritorno de Il Buio con un sette pollici in edizione limitata a stimolare l'appetito per una delle migliori band hardcore in circolazione nel nostro paese.

E' un gradito ritorno quello dei vicentini Il Buio, reduci da un folgorante esordio che tanto, a ragione, fece ben parlare di loro. "Via dalla Realtà" è un 7" nato in collaborazione con il laboratorio di stampa CORPOC. Un vero e proprio gioiellino in 300 copie: una scatola di cartone ondulato con stampa serigrafata in tre colori e polvere luminescente; all'interno un inserto con testi, foto e codice per scaricare gli emmepitre. Un pezzo da collezione che non deluderà gli irriducibili feticisti del disco nero e del supporto fisico in generale. Preso atto dello spessore estetico esterno del prodotto, non resta che gettarsi a capofitto tra chitarroni accacì annegati in un emotional teso e graffiante: quella coralità singalong che tanto rende onore oggi al sottobosco e alla fiorente scena emo italica. Il Buio riconferma le impressioni del precedente album, continuando a muoversi tra rimembranze True Sound Liberty, Fugazi e scie abrasive à la The Death of Anna Karina.

Sul primo lato la title track, impreziosita dal free sax di Matteo dei Mojomatics. Un lungo saliscendi tra ottovolanti noise-hardcore e aperture melodiche a far da perfetto ecosistema a un testo come al solito ricercatissimo, tra personaggi di fantasia e figure quotidiane, tutte in collisione con questa giostra impazzita che è la realtà ("Aspettano il prete, lo sceriffo, il manganello con il rosario, l'autorità. Sono Robin Hood, sono Casanova, sono il circo in città. Prestatemi attenzione perché pazzo da legare, dinamite, sono la realtà").

Sul lato B troviamo l'eccellente rivisitazione di "Inno Generazionale di Noi Sfigati" del cantautore bergamasco Caso. Una vera e propria celebrazione, a rappresentanza di una categoria che va per la maggiore, irriducibili che spesso scompaiono nell'oblio di un oggi frenetico ed ansimante ("Siamo quelli che non sanno mai aspettare e ancora prima di saper suonare eccoci qua, con le nostre pessime canzoni che non cambieranno la storia, che nessuno mai canterà a memoria…"). Sradicato dal proprio minimalismo acustico e scagliato a 100 all'ora in una forsennata corsa sui binari di un'urgenza mai così ben adoperata, "Inno" diviene una perla da brividi e un must che prepotentemente si fa spazio nei tuoi ascolti ("E noi che siamo ombra cosa siamo se non le immagini piane da calpestare forte? La proiezione sbagliata della stessa giornata che non sa di niente").

"Via dalla Realtà" è senz'ombra di dubbio una chicca non indifferente, che vince sotto quasi ogni aspetto e conferma Il Buio come una delle migliori realtà in ascesa dell'ambiente hardcore nostrano, lasciando, allo stesso tempo, a stomaco ancora gorgogliante nell'attesa di una portata maggiore.

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La recensione Via dalla realtà 7" di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2012-04-17 00:00:00

COMMENTI (4)

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  • evolclaus 10 anni Rispondi

    Yo!

  • utente57088 10 anni Rispondi

    meno male che ogni tanto si sente qualcosa di veramente valido, dignitoso, notevole e dall'anima, senza fronzoli e artisticamente valido - 8

  • cianosonic 10 anni Rispondi

    yeah!

  • nadarsolo 10 anni Rispondi

    bravi!

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