Jocelyn Pulsar Aiuole spartitraffico coltivate a grano 2012 - Cantautoriale, Pop, Indie

Aiuole spartitraffico coltivate a grano precedente precedente

Melodia, nostalgia e semplicità è quanto basta per coltivare a grano aiuole spartitraffico.

Voglio una canzone felice: chissà se capita a tutti ogni tanto di pensarlo mentre si sta per scegliere la musica da mettere su. Non una canzone che faccia pensare, non una canzone in cui trovare le proprie paturnie da cantare a squarciagola, ma solo una canzone felice, cioè piena di buoni sentimenti, spensieratezza, semplicità e cose belle. “25000 anni fa” è una canzone felice e vale probabilmente tutto l’album che la contiene, ovvero “Aiuole spartitraffico coltivate a grano” di Jocelyn Pulsar. 

Ben inteso: non che non valga la pena ascoltare il resto. Il cantautore di Forlì torna con un nuovo album dopo “Il gruppo spalla non fa il soundcheck” e se l’attitudine squisitamente pop è la stessa, il piglio melodico pure, l’atmosfera cambia leggermente, puntellata da suoni acustici, piano e strumenti a fiato che danno un tocco di lieve nostalgia tutta italiana. Ed effettivamente la nostalgia sembra un po’ il filo conduttore delle storie raccontate da Francesco Pizzinelli, come se guardare indietro serva a far emergere per contrasto il grigiore di oggi. Ci sono le cartoline, le sale giochi che chiudono, le storie d’amore adolescenziali, le partite di calcio degli anni ’80, il Festivalbar di trent’anni fa. E poi ovviamente c’è l’amore, quello eterno, che dura da 25000 anni e quello che finisce sotto i colpi di una pioggia battente che porta l’inevitabile e inaccettabile dimenticanza. (“Sono tre giorni che piove” è un’altra bella canzone) 

La musica sa rispondere perfettamente a questo immaginario e, anche quando le melodie non convincono troppo o tendono a ripetersi, gli arrangiamenti riescono a mantenere viva l’attenzione di chi ascolta. L’album allora scorre via facilmente, senza lampi improvvisi (fatta eccezione per le due canzoni citate), ma con piacevolezza e semplicità. Semplicemente come stare sdraiati accanto alla persona che ti fa battere forte il cuore, magari su aiuole spartitraffico coltivate a grano.  

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La recensione Aiuole spartitraffico coltivate a grano di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2012-06-05 00:00:00

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