Sylentwake Motion 2002 - Psichedelia, Progressive, Alternativo

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I brani proposti in questo minicd rappresentano una vera e propria scommessa nel mercato heavy metal italiano, a causa di una loro preziosità sonora troppo ricercata e brani che danno troppo spazio alla tecnica piuttosto che alla melodia. Altri gruppi di ben più noto spessore, vedi Cynic, Pestilence e molti altri, hanno provato a sfondare in questo campo con poco successo. Ma tutto ciò dipende non dalla qualità del prodotto, ma dall’ascoltatore (ancora fossilizzato nei suoi riffs obsoleti e gruppi anni ’80 che dovrebbero andare solo in pensione), spesso non ancora pronto ad assimilare suoni legati e contorti tra di loro.

Il lavoro di questa giovane band proveniente dal Friuli Venezia Giulia comunque è molto bello e orecchiabile. La tecnica personale di tutti i membri si sente e, perché no, un po’ di invidia la fa a tutti coloro che vorrebbero proporre un album di ottimo livello.

L’utilizzo delle tastiere suonate da Andrea, crea anche momenti d’ispirazione trascendentale e risulta essere un ottimo supporto per i complicati assoli di chitarra (registrata, aihmè, molto male!). Tutto il cd, composto da solo tre lunghi brani, è un susseguirsi di cambi di tempo e assalti sonori dove la chitarra di Michele, (anche cantante) è la colonna portante e la batteria suonata da Giampaolo è sempre precisa laddove occorre. Dal febbraio 2002 il bassista Mauro non milita più tra di loro, e anche il suo operato in questi brani non è assolutamente da sottovalutare.

Per concludere, anche se questo giovane gruppo non fa gridare di certo al miracolo (come all’epoca forse la band alla quale i Sylentwake si ispirano di più: i grandi Sadist dell’album Tribe!), tutto il mini-cd è molto bello per chi è alla ricerca di gruppi che amano mettere in primo piano le proprie capacità tecniche ed essendo questa una produzione italiana sono veramente contento dei Sylentwake, visto che in ambito metal tanti cercano di esporsi in queste sonorità, e quasi tutti non sono al loro livello! Molto bravi, davvero!

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La recensione Motion di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-05-11 00:00:00

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