Titor Rock is back 2012 - Rock, Punk

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il nuovo mostro della Torino pesante

Titor è un progettone per il quale basterebbero anche solo le presentazioni a dare immensa fiducia, perchè dentro conta membri di gruppi come Belli CosiSickhead Dead Elephant. Il "concept" (del gruppo? del disco?) che lega il tutto è ben chiaro fin dal nome, si parte dalla storiaccia di John Titor, sedicente crononauta venuto dal futuro a dare indicazioni varie ed eventuali, per dare una lettura e un giudizio di quello che noi tutti siamo da quella prospettiva. 

Queste premesse già fanno capire che siamo di fronte ad un lavoro molto molto ambizioso, e non a torto. Il corpo musicale, per il quale è inevitabile tirare il fuori il paragone dei Danko Jones, è piuttosto elaborato, basta anche un ascolto poco attento per capire subito che nulla è lasciato al caso, e che chi ha suonato in questo disco sa benissimo cosa fare e come farlo. Anche il lato dei testi, chiaramente tutti in italiano, fa la sua buona parte. Il fatto che che ci sia una unica idea di base ("è questo che abbiamo osservato, ed è questo quello che siamo. essere, non essere, nascere, morire" da "Ricordando domani") che lega tutti gli elementi rende più apprezzabile e originale la scelta di fare della cosiddetta "critica sociale". 

E per finire e impacchettare tutto, ci hanno infilato dentro anche una cover di Ivan Graziani ("Motocross"), e una collaborazione con Nitto dei Linea 77 ("Calvario"). Per il resto non si può davvero aggiungere niente, Titor è un progetto fatto e completo, ed è ottimo così.

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La recensione Rock is back di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2012-05-17 00:00:00

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