Compilation Puntina Skassata 2001 - Punk, Hardcore

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“Puntina skassata” è un compilation - manco a dirlo - di punk, ska e hardcore melodico. Nasce nel 1999 per opera di Diego De Ferrari e della sua DFC Sound System con l’intento di dare voce e visibilità (sia discografica che live) a gruppi di Lombardia e Calabria che popolano la scena in questione, prefiggendosi però di crescere fino a diventare una sorta di riassunto del meglio delle proposte italiane.

Questi quindi gli scopi di una compilation che, fra missaggi e registrazioni più o meno riuscite, contiene qualche buona proposta e qualche episodio invece francamente inutile. La tracklist si apre con i bravi 27 Gioda che presentano un ottimo pezzo più ska che core dalle venature melodiche molto curate. Seguono i Raya, che presentano un buon pezzo ska-rock con il difetto di essere poco personale, i Chargers con un aggressivo pezzo hardcore alla Bad Religion e i Ted, che invece si ispirano fortemente agli Shandon, entrambi comunque ricalcandone gli schemi in maniera troppo evidente. Il cd continua con altre quattro proposte dell’area ska-core: i Desbronzeros che presentano un buon pezzo veloce e melodico, i Gianburraska un’ottima canzone dalle reminescenze italiane con arrangiamenti molto curati, i TheStrivol con un pezzo ska che predilige i ritmi più ballabili e meno pogabili, e i Dos De Picos con una scialba canzone dall’approccio rock.

Seguono poi tre proposte hardcore: i 3000Miles con un pezzo molto californiano ma esageratamente stereotipato, i TheGenitalz che invece presentano la loro “Punk love song” che ricalca chiaramente gli schemi Shandon, e i Kamikaze con la loro “Drunk”, aggressiva in chitarre e batteria ma nel complesso comunque debole. Si continua poi con i Clivius, formazione che propone un pezzo quasi riuscito sempre nell’area dello ska-core veloce e arioso, i Belch che con la loro “Radio punk” colgono nel segno grazie all’ironia e alla grinta di stampo chiaramente hardcore, e i TogaParty con un pezzo punk rock molto melodico che, seppur dotato di qualche buono spunto, risulta poco carismatico nel complesso.

In ordine di scaletta seguono gli Hello Spunk, presenti con un pezzo punk rock molto grintoso che sfocia nell’hardcore, gli Skandinskij che invece qui propongono una canzone in cui la demenza giovanile domina esageratamente, i Sensitar con un pezzo che presenta degli buoni spunti -soprattutto per il tentativo di avere una ‘complessità strutturale’, relativamente ad un pezzo punk ovviamente - e i N. Flunders che invece propongono un violentissimo pezzo hardcore con una struttura molto grintosa ed efficace. Un altro violentissimo pezzo è presentato dagli Spleen Flipper che però, oltre ad avere degli sfocati spunti accettabili perde nel risultato finale, come il pezzo ska- core dei ‘maialini’ Corna Vissute, che, però, convince maggiormente. Un grande pezzo poi, è ad opera degli eclettici Manintaska, che cantano e suonano ovviamente ska-core, ma con un elegante stile tutto loro.

Chiudono la tracklist le due bonus track: “Peace and love” delle Bambole Di Pezza, buon punk rock dall’impostazione melodica e dal gusto chiaramente femminile, e la carina “El Sueno” dei FabulaRasa, che di punk sa poco ma è invece caratterizzata da un folk rock di area Mau Mau.

È una compilation per chi ama il punk, questa, senza ombra di dubbio alcuno. E il suo acquisto è consigliato proprio a tutti gli aficionados del genere che qui dentro non troveranno, magari, tutte queste novità epocali (ma nel punk è ovvio che sia così). Sicuramente qualche buona proposta, che – con un pizzico di fortuna – potrebbe farsi strada nell’ambito della scena nazionale.

Contatto: dfc.sound@tiscali.it

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La recensione Puntina Skassata di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-05-20 00:00:00

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