11/06/2012

Libera l'anima, ascoltati per pochi istanti, trova la giusta stabilità, rilassati la giornata sta finendo, tutto o quasi è passato. Un album come questo di K-Conjog è assimilabile a quella schiera di dischi taumaturgici, che più o meno tutti dovremmoa avere nella nostra collezione. C'è sempre una serie di album che usiamo a seconda del'umore di cui necessitiamo e che, se usati al momento giusto, sembrano portare su di noi effetti benefici. Bene, questo "Set Your Spirit Freak" di questo napoletano ha la capacità potenziale di ripulire la vostra mente dai cattivi pensieri, attraverso i suoi mantra fatti di voci pure e fanciullesche, le parti di piano penetranti e delicate, i drone elettronici ripetitivi senza mai diventare nervosi.

Questo disco porta con sé un candore assoluto, tramutato in musica attraverso tempi trip hop privi del cupo mood del genere in questione, sostituito da un sound lieve, quasi sussurrato, privo di aggressività, ma non di rabbia, magari nacosta, latente, rimasta celata sotto la quantità di note dolci e semplici che compongono questo lavoro. Un disco d'ambiente, in cui l'elettronica si fonde con l'anima soul ("Qwerty"), in cui le chitarre si intersecano con ritmi glitchati. In generale un lavoro che tocca le sfumature più varie, pur partendo e tenendo centrale il tema malinconico che tiene legato tutto l'album. La spiritualità come necessità assoluta, la ricerca continua del riportare tale essenza in musica

"Thinking about Robin" è puro flusso di idee, intreccio dei sensi che raggiunge vette emotive ed un'epicità raramente riscontrabili in altri progetti. Nella successiva "Jabberwock", un ritmo jazzato dà il via a un brano che vive di cambi d'umore, su un tempo sempre uguale, in cui varia la capacità emozionale. Questo lavoro è certamente tra le cose più interessanti dell'ultimo periodo. Un disco in cui si riesce a fondere attitudine per il nuovo e amore per il passato, in maniera precisa e non scontata, senza scadere nel solito "disco che vuol somigliare a". 

C'è in K-Conjog una forte dose di personalità, tale da portarlo a creare un qualcosa di unico, mai banale, sempre attento a ciò che è stato ed a quello che sarà. Mettetelo in cuffia e lasciatevi cullare dalle tenere lullabies che questi ragazzi hanno messo insieme per voi, siate sereni, lasciaitevi andare, provate a non pensare a niente, la testa si fa più leggera, le orecchie fanno meno male.

Tracklist

00:00
 
00:00

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati