NEST Drifting 2002 - Psichedelia, Alternativo, Post-Rock

Primascelta!Drifting precedente precedente

Se qualcuno avesse mai messo in dubbio la lungimiranza di Urtovox, etichetta toscana già ampiamente lodata in questi primi due anni scarsi di vita, dopo la pubblicazione di questo “Drifting” a nome Nest, anche i miscredenti più incalliti fugheranno ogni dubbio. Le 7 tracce di questa band esordiente, infatti, stupiscono positivamente fin dal primo ascolto, dove si percepisce fin da subito l’amore dei 5 fiorentini per il post-rock di matrice acustica intriso tanto di sperimentazione quanto di noise.

In realtà la definizione lascia il tempo che trova, ma sfido a trovare altre formule sintetiche per raccontare della musica di questa formazione. Al massimo potreste snocciolare tutta una serie di fonti di ispirazione dalla quale i Nostri attingono; si potrebbe così cominciare la lista citando i Red House Painters e continuando con Songs:Ohia, Palace e Smog (tutti nomi dai quali traggono l’attitudine alla lentezza e all’indolenza), senza però dimenticare gli storici Velvet Underground e i canadesi Goodspeed Your Black Emperor (principali influenze per quanto riguarda i climax strumentali).

Si faccia però attenzione a ridurre e liquidare “Drifting” come opera prima in cui i protagonisti sono capaci esclusivamente di emulare le band appena nominate, perché si commetterebbe un grave errore. Non a caso, nella mezz’ora abbondante - altra nota di merito per la breve quanto intensa e azzeccata durata - in cui si svolge il lavoro, i ragazzi dimostrano di possedere classe e talento ben al di sopra della media, tanto da poter competere ad armi pari sia con i connazionali che con i colleghi della scena internazionale.

Non ci sentiamo quindi in grado di ‘sezionare’ l’album indicandovi gli episodi migliori (anche se personalmente nutro un debole per “Squalobalena” e “Perfect balance”), siccome fin dall’iniziale “Krka” fino alla conclusiva title-track la vostra mente verrà risucchiata dalle splendide note di questo imperdibile disco.

Sicuramente da annoverare fra gli esordi del 2002 e, forse, anche fra le cose migliori dell’intera annata. Nel frattempo, cara Urtovox, avanti così!

---
La recensione Drifting di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-06-02 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia