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RECENSIONE
04/06/2002 di Marco 'Joe' Giovannelli

Si potrebbe dire che i Medi@mente arrivino direttamente dagli anni '80: al primo ascolto, infatti, sembra di aver messo nel lettore CD un disco dei Duran Duran o degli Spandau Ballet. Questa sensazione mi ha accompagnato per tutto il disco, pur con intensità minore rispetto alle prime tracce, ma senza sparire completamente. Inoltre, non tutte le tracce proposte dal terzetto veneto sono di elevata qualità, sia per quanto concerne la parte musicale (melodia, arrangiamenti ed esecuzione solo sufficienti) sia per i testi e il cantato (i primi non mi sembrano particolarmente arditi nè affascinanti, la voce solista è poco più che discreta). Fortunatamente, ci sono due episodi che meritano attenzione: "Aria" e "Sara" sono due brani che mostrano una certa maturità stilistica e buone intuizioni. Sembrano decisamente più curate e incisive: buone le musiche e soprattutto gli arrangiamenti che creano atmosfere maggiormente seducenti, e la composizione complessiva risulta sicuramente più precisa, pulita e piacevole all'ascolto. Mi auguro vivamente, quindi, che i tre ragazzi veneti proseguano sulla strada tracciata da queste due canzoni, rivolgendo sì gli sguardi (o meglio, le orecchie) agli anni '80, ma proponendo una rielaborazione più accurata e particolareggiata.

Tracklist

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