Le Forbici di Manitu' Quadrivelogue 1997 - Strumentale, Noise, Industrial

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La cosa che piu' risulta evidente in "Quadrivelogue" del gruppo Le Forbici di Manitu' é la produzione accuratissima ad opera di Massimo Pavarini e della stessa band. Ma lo stesso Manitù Rossi, come ingegnere del suono, ha creato dei suoni puliti inusuali in una produzione italiana, e per lo più per un album di musica elettronica contemporanea.

I componenti del gruppo, fra cui il giornalista Vittore Baroni, poi sono tutti strumentisti eccelsi - gli altri due sono Enrico Marani e Manitu' Rossi. Lo stile é eclettico, molto impegnato e ben messo a fuoco. Difficile inquadarare i pezzi in un genere, in quanto le composizioni scivolano facilmente da un genere ad un altro e per lo piu' nello stesso brano.

"Maze O Pothalamus" inizia con scampannellate telefoniche per poi raggiungere una dimensione paranoica-paradisiaca, un esperimento che mi ha ricordato Alvin Curran. Arte concettuale sarebbe giusto definire la proposta de Le Forbici di Manitu', ma anche spettacolare specialmente dal vivo. Il progetto ha il pregio di non annoiare, in un territorio come quello della sperimentazione, dove la ripetitività é una caratteristica comune ad altre band. "Magalaes" é, allo stesso tempo inquietante, rilassata e lunghissima: 18 minuti passati in un clima soft-industrial che non sconfina mai nel noise, ma che abbraccia tranquillamente modus operandi cari a Steve Hillage e al mondo dell'ambient.

Le idee del gruppo comunque sono sempre notevoli; suggestiva e piena di fascino é "Mackenzietherapy", dai toni decadenti, un pezzo che se fosse stato composto qualche anno fa, David Bowie non avrebbe esitato ad includerlo in "Low", primo capitolo della trilogia berlinese.

Un disco, questo "Disturbance", comunque curioso e significativo.

Tra l'altro, Le Forbici di Manitù dovrebbero incidere il nuovo album per un'etichetta americana: gli auguriamo un grande successo, perche' indiscutibilmente lo meritano. Di certo, sono fra i più importanti araldi della nuova musica italiana.

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La recensione Quadrivelogue di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1998-11-21 00:00:00

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