14/01/2013

La musica come strumento per avvicinare più persone alla propria cultura popolare. “Giro Vago” non è altro che una compilation. Raccoglie i 13 brani più rappresentativi del sestetto aggiungendo tre inediti dal sapore più internazionale. L’atmosfera che si respira è folkloristica. Sembra una festa di paese dove la musica incrocia colori differenti. Ritmi tribali e melodie gitane stimolano una danza spontanea, leggera, spensierata. In sottofondo scorrono immagini della vita di tutti i giorni. Storie di giovani speranze e voglia di riscatto, frammenti di una società precaria ed indifferente. Non mancano però i difetti. Talvolta la metrica dei testi è complessa. I due cantanti si affannano a tenere il tempo, le parole risultano poco comprensibili. Il prodotto finale resta comunque buono, genuino. Ascoltatevi pezzi come “Calafrica”, “L’acqua fa male” o “Cultura popolare”. Le terre del sud vi sembreranno più vicine.

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati